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sabato 9 luglio 2016

§ 239 090716 Eroi di Calabria.

Ieri sera, 8 luglio 2016, è andato in onda lo speciale di Rai1 'Cose nostre', un programma imperdibile, non solo per noi calabresi, ma per chiunque senta dentro di sé anche un minimo anelito verso la libertà, la democrazia, la convivenza civile, le forme di vita socialmente organizzate, anche nei confronti di una terra 'altrui', ma che comunque insiste su questo lembo di una compagine chiamata 'Italia' (nome che, forse con una certa ironia della sorte, è nato proprio qui). Per chi in Calabria è nato, per chi vi è vissuto, per chi da quella terra è andato via, per chi a quella terra ripensa, per chi quella terra sente, non è facile credere alla possibilità che esistano eroi come il dottor La Rosa (e signora, vorrei dire, anziché 'vedova'), o come gli imprenditori De Masi e Saffioti, o come il sindaco Bartuccio, e relative famiglie - senza dimenticare quegli uomini delle scorte ai quali sono affidate -demandate!- le possibilità di esistere di quegli eroi civili.
Una convinzione antica ci dice della sfortunata condizione di quelle terre che hanno bisogno -ancora bisogno!- di eroi... Ma forse tutte le terre libere, libere in misura almeno accettabile, hanno avuto i propri eroi: non a tutte le latitudini quel numero di eroi basta o è bastato, in Calabria direi che non è bastato, e che non può più bastare: siamo in ritardo, in fortissimo ritardo, e non è più tempo di eroi, da eroi, mentre la stanchezza, unita alle crisi di ogni genere, alle carenze e alle assenze più profonde e radicate, sta prendendo -ha preso- il sopravvento. Quella stanchezza non genera che abbandono, non induce che alla deposizione delle 'armi' (quelle della lotta civile, ahimè, non quelle delle organizzazioni mafiose...), alla fuga, alla rassegnazione.
Esorto i miei due-tre lettori a riguardare quello 'speciale' Rai, che è fatto bene, nonostante la materia sia a dir poco spinosa. Potete rivederlo collegandovi a questo link:
Dimenticavo, nel guardarlo non fatevi distrarre dalla bellezza degli sfondi paesaggistici, di devastante bellezza, ma forse dovrei dire 'di devastata bellezza'... comunque ammaliante.
Eccoli questi eroi di Calabria... (mi perdonerete per il mio photo editing per nulla professionale fatto sulle immagini RAI)



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